Conosciute già in epoca romana, queste terme si trovano nella zona dei Campi Flegrei: dopo l'allagamento di tutta la zona le terme scomparvero e vennero dimenticate fino alla metà dell'800, quando in seguito ad una bonifica rividero la luce sia le strutture romane che le sorgenti di cui anche Plinio aveva parlato nelle sue opere.
Oggi vengono utilizzate le acque di due sorgenti, la De Pisis e la Strudel, utili per curare malattie artroreumatiche e nevralgiche; si praticano anche terapie idropiniche per disturbi epatobiliari e gastroenterici, inalazioni per patologie otorinolaringoiatriche e irrigazioni.
Particolari le saune nelle Stufe di San Gennaro, che sfruttano gas vulcanici ad elevata temperatura (40-70°C). Il complesso termale è attrezzato anche per terapie pediatriche e trattamenti estetici.
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